Lorenza Bucci Casari

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Sono nata nel 1950. A Metà del secolo, a poco dalla guerra, era rimasta la creatività
del riutilizzo di ogni cosa, verso nuove destinazioni fino allo sfinimento.
Tutto poteva venire buono e persino i barattoli si buttavano solo quando si bucavano.
Il riciclaggio è nel mio latte e nel pane con l'olio di un 'infanzia nella campagna toscana.
Credo che sia grazie a questo sesto senso, che ho sempre trovato soluzioni,
generalmente alternative ai problemi, artistici e non.
Nella vita ho fatto varie cose. Medico e Artista sono le principali.
Ma aver avuto un piccolo nido di bimbi da 1 a 3 anni ha illuminato la mia vita per 7 anni.
Scrivo da sempre Poesie, ho pubblicato una raccolta.. Tra Acqua e Fuoco L'Età del sempre,
racconti e altre cose più lunghe, che forse pubblicherò, quando avrò il tempo di assemblarle.
Una trentina d'anni d'anni fa ho cominciato a dipingere per caso e sono stata rapita.
I colori come l'acqua sono sempre stati il mio elemento.
Da autodidatta, ho esplorato con passione e liberamente; per me stessa. Senza paura, giudizi o direttive.
Inizialmente lo consideravo una terapia. Mi faceva bene e non avevo voglia di smettere.
Certo ormai le mie tele stavano invadendo casa anche perché più andavo avanti e più avevo voglia di tele grandi.
Non mi ricordo come, ma rapidamente mi sono ritrovata in un gruppo di artisti, con un curatore e ho cominciato ad esporre
vincendo pure vari premi.(per più dettagli andate sul mio sito :www.lorenzabuccicasari.com
anche se a livello di opere e pittura, sono anni che devo aggiornarlo.)
In quel periodo, o imparato tante cose; sono curiosa... Certe belle ma altre meno e quando la curiosità si è inceppata in
meccanismi associativi , dinamiche di gruppo ecc... ho recuperato la mia indipendenza.
Certamente questa esperienza, mi ha aiutato a capire che almeno per me, l'arte doveva restare libera
dai condizionamenti imposti a chi vuole il successo, e che il mio sogno invece, era realizzare e poi scoprire, con un certo stupore, ciò che viene fuori.
Così, ho viaggiato parecchio e ho dipinto ovunque mi trovassi.
Ho lasciato tele, ed esposto in molti luoghi, diversi per lingua, paesaggi e sopratutto sensibilità gusti e vibrazioni.
E stato un periodo interessante e proficuo grazie alla collaborazione e confronto con altri artisti , gallerie e culture.
Per comunicare è stato molto utile parlare bene, 5 lingue ma per farmi conoscere e capire, anche la a traduzione in 6 lingue,
un'amica ha fatto il tedesco, delle poesie che accompagnano ogni quadro, nel mio catalogo relativo alla mostra omonima...
DAL POTERE ALLA CAPACITA' I Messageri d'Acqua ,Guaritori Animici. ,è stato utilissimo
All'epoca, quando, contemplandolo, sentivo che un quadro era finito, come per magia, una poesia usciva a coronare l'opera.
Questi completamenti, però venivano a piacere, in una delle mie lingue. e nel tentativo di uniformare il tutto pensai di tradurle .
E stato molto più lungo e difficile di quanto avessi pensato. Ma mi ha reso comprensibile quasi ovunque.
Ero felicemente ispirata anche senza curatore così Intanto ho continuato a dipingere.
Figurativo, astratto, materico venivano e vengono secondo l'ispirazione. Sono eclettica perché, e quanto
lo è l'ispirazione alla quale si comanda anche meno che al cuore:
E, cosi mi sono ritrovata a fare anche piccole sculture, e poi gioielli, con la scoperta delle pietre e della loro bellezza
e potere terapeutico.
Poi, per vie misteriose è arrivata l'alta moda. Ho ideato gioielli per varie collezioni di Raffaella Curiel ed altri stilisti giovani.
Cosi ho imparato l'importanza dei gioielli grandi che, in passerella, riflettano le luci. Cristalli, perle, o pietre molto colorate.
Ma ho abbandonato la passerella per andare a realizzare il mio sogno.
Un Art Hotel con stanze tutte diverse, e opere d'arte e pietre sperse ovunque.
Lo volevo colorato e accogliente ma anche aperto. Cosi scelsi il Brasile, che all'epoca era al top dei paesi emergenti.
Ho raso al suolo ciò che c'era, progettato il mio Art Hotel, e in un anno l'ho inaugurato.
Poi un giorno decisi che volevo mettere una Bahiana con ombrello fuori. All'entrata dell'Hotel.
E allora mi sono anche trovata a confrontarmi con i problemi di una scultura, molto grande.
Basta pensare che è venuta alta 3 metri, che l'ombrello è una parabolica rovesciata,
e le ho dovuto anche metterle lo scarico a terra contro i fulmini
Da allora oltre all'Art Hotel, che ho partorito in nove mesi di furia creativa e inaugurato nel 2008, ho fatto Mostre.
3/4 personali, una con retrospettiva alla Domus Talenti, Una e un numero importante di collettive, sopratutto con la Galleria Gard,
e con Sonia, sua meravigliosa curatrice.
Nella mia ultima personale a Trastevere, ho presentato oltre a quadri di vario genere e dimensione, anche opere miste pittura / scultura,
e una collezione di piccole sculture, sopratutto Pesci , ma non solo, derivanti da
Il mio ultimo progetto, nel tentativo anche di diffondere antiche saggezze, e che esporrò a breve, è la rappresentazione
immaginifica dei 20 Glifi Maya, ovvero i 20 segni del loro oroscopo, normalmente rappresentati solo da bellissimi cartigli.
Parteciperò, il 23 settembre 2022. alla mostra Arte e Colore dal Mondo alla Galleria Gard

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