COVID-19
We remind you that each event organizer is responsible for the safety of the participants and must ensure all prevention procedures provided by current government regulations including sanitation of environments, access control and registration, maximum number of presences, use of personal protective equipment and anything else useful for the prevention of contagion.

MATERIA, NATURA E COLORE

Un viaggio poetico attraversando un mondo immaginario di lettere e paesaggi

                                                                     Daniela Monaci: VERTIGINE n. 7 - Francesco Varesano: QCNSD (quello che non sò dire)  <i class='fa fa-question-circle' aria-hidden='true' data-toggle='tooltip' title='Translation is missing. We show the original text in Italian'></i>

In occasione della Edizione 2018 di Rome Art Week l'Officina dell'Arte programma l'incontro con due artisti apparentemente lontani, ma che affrontano tematiche parallele leggendo la realtà attraverso filtri poetici in sintonia tra di loro.

 

Nei dipinti di DANIELA MONACI  si apprezza un percorso artistico che corre sospeso tra reale ed irreale, come se lo sguardo dell'artista puntasse sulle immagini che ci circondano per poi improvvisamente abbracciare il mistero.

La sua attività artistica si sviluppa tra fotografia, disegno, video e installazioni. Lo scatto fotografico è solo il punto di partenza per una serie di suggestive manipolazioni. 

Dal 1994 le sue opere sono state esposte in numerose mostre personali e collettive, quali la XII Quadriennale d'Arte di Roma - Palazzo delle Esposizioni e il 2° Festival Internazionale di Fotografia a Roma - Musei Capitolini - Centrale Montemartini.

 

Nelle composizioni invece di FRANCESCO VARESANO,  si manifesta attualmente una fase che può essere definita di "assemblaggio del riciclo artistico" che rappresenta per l'artista la naturale evoluzione della sua continua ricerca nel "trovare materiali nei luoghi più comuni e banali dei percorsi quotidiani".

Vedere negli oggetti della realtà quotidiana, nel recupero di materiali semplici e poveri, rifiutati e scartati dal consumismo, la possibilità di astrazione creativa, procura nell'artista e nel suo pubblico continue emozioni non sempre spiegabili razionalmente.

Ha partecipato a diverse manifestazioni, vincendo anche il primo premio per la XIII Edizione della Massenzio Art in Roma

Artists

Organizer

Structures not present in this edition