Intuire l’anima. La pittura manifesta.
L’open studio propone un dialogo visivo con alcuni simboli trascendenti del nomos e del caos. Tre opere di grandezza media rappresentano l’ordine, altre tre opere più piccole mostrano il dis-ordine della trasformazione.
L’ interrogativo che intendono porre è il medesimo: quale mistero lega l’arte all’esistenza, rendendo spesso inscindibili i corsi e ricorsi immaginari tra l’una e l’altra?
A partire da questi temi si aprirà una conversazione con l’artista Vito Altobello sui passaggi del processo creativo e con la docente arteterapeuta Maria Jacomini sulla funzione originaria dell’arte come spazio di vita.

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