CONTEMPLATION x DONNA BLU | 24 Oct 2026 | Rome Art Week

CONTEMPLATION x DONNA BLU

Piazza come materia del racconto. Forme di libertà, disobbedienza pittorica, una geografia irregolare di artisti, insieme una costellazione provvisoria.Un laboratorio di sperimentazione creativa sull'interazione tra la musica e le altre forme d'art

CONTEMPLATION x DONNA BLU

EASY RIDER

CONTEMPLATION x DONNA BLU

Patrick Paulin partecipa alla decima edizione della Rome Art Week presentando 

“Contemplation”, di cui è ideatore e direttore artistico, un laboratorio di sperimentazione 

Sha presenta in anteprima il suo nuovo progetto artistico " Donna blu"

L'interazione tra la musica e le altre forme d'arte, nella ricerca di ciò che unisce le discipline e nelle forme d'avanguardia che da essa possono evolvere, da cui nasce  un'esperienza spirituale collettiva di tipo contemplativo. 

A fare da cornice a questa innovativa sessione di contemplazione l’elegante piazza Mattei ,con la celeberrima fontana delle Tartarughe. 

Un viaggio on the road, ispirato allo spirito del film cult Easy Rider: non la ricerca di una destinazione, ma il movimento come forma di pensiero. La strada come possibilità di sottrarsi ai percorsi già tracciati. La libertà come pratica quotidiana. L’anticonformismo come necessità.

Tanti artisti vengono chiamati a occupare uno spazio di passaggio, di incontro, di sosta. Non per decorarlo, ma per metterlo in discussione. Per riscrivere i canoni della piazza attraverso un linguaggio di controtendenza, lungo il perimetro dell’anticonvenzionalità.

La rassegna nasce dalla volontà di raccontare una nuova sensibilità urbana: un’epoca diversa, attraversata da interessi, linguaggi e desideri che non coincidono necessariamente con quelli della generazione precedente. Una generazione che non chiede soltanto nuovi spazi per l’arte, ma nuovi modi di vivere lo spazio.

Un viaggio nella controcultura cittadina. Un percorso fatto di presenze, immagini, gesti e visioni che per un anno trasformano Tartarughe in un punto di osservazione sulla città e le 

Ognuno porta nella piazza il proprio modo di fotografare, disobbedienza pittorica, di immaginare.

Insieme costruiscono una costellazione provvisoria, una geografia irregolare che mette in relazione ciò che normalmente resta separato dal flusso.

Quanto è assurda la distanza tra gli occhi e le stelle?

Tra ciò che vediamo e ciò che immaginiamo.

Tra la paura e la libertà. 

Tra ciò che siamo e ciò che potremmo essere.

Non una rassegna che pretende di dare risposte, dunque, ma un'esperienza che invita a mettersi in viaggio.

La piazza diventa croce di strade, via. Crocevia

L'arte diventa destinazione, attraversamento.

MOSTRA PERSONALE :

SHA 

MOSTRA COLLETTIVA : 

FRANCESCA BOZZA - FRANCA CORAZZA- ELENA PINTAURO - SILVIA DAYAN - A- WIBAA - RAFFAELLA FEBBO- SDHALSTEAD - ALEXANDRINA VALENTI

Organisers

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