Rosalia Marchiafava

Data and contact details
ROSALIA MARCHIAFAVA ARNONE

Nata a Cammarata (AG), il 22.02.1956 e residente a Palermo ha conseguito il Diploma di Maestra d'Arte e di Magistero d'Arte presso l'Istituto d'Arte di Palermo, è abilitata all'insegnamento di Educazione Artistica nelle Scuole Medie Statali.
Per alcuni mesi ha insegnato Educazione Artistica in diverse Scuole Medie della Provincia di Agrigento.
Ha frequentato il Corso libero del nudo (Incisioni) presso l'Accademia di Belle Arti di Palermo ed è stata componente di diverse Giurie in Concorsi d'Arte.
Pittrice, scultrice su litotipi diversi (calcarenite, alabastro, legno, ecc) ed autrice di incisioni (xilografie, linoleografie, acqueforti, acquetinte, ecc.) ha conseguito la specializzazione in Scultura su creta.
Docente ANFE di Disegno e Scultura.
Ha allestito diverse Mostre personali e partecipato a numerose collettive.

1974
-Mostra Personale: Aula Magna Istituto Professionale, piazzale Santa Maria - Cammarata (AG), 14/20 agosto;
- Mostra Personale: Centro di Cultura “ Criscuoli”- San Giovanni Gemini (AG), 25/30 agosto;
- VI° PREMIO NAZIONALE DI PITTURA COLLEVERDE DEMETRA D'ORO. Villa Aurea nella zona archeologica della Valle dei Templi di Agrigento -10/17 novembre;
-Mostra Personale: Saloni Municipio di Misilmeri (PA) 7/21 Marzo;
- RADUNO ARTISTICO SICILIANO di pittori e scultori di arte contemporanea – Palazzo Cenci, Roma;

1976
- III BIENNALE DI PITTURA “CITTÀ DI AGRIGENTO”,Pinacoteca Comunale del Museo Civico- piazza Municipio, Agrigento,25 gennaio 8 febbraio- Premio;
VII° PREMIO NAZIONALE DI PITTURA COLLEVERDE DEMETRA D'ORO. Villa Aurea nella zona archeologica della Valle dei Templi di Agrigento - 2/9 maggio;

1977
-Mostra Personale: Chiesa di San Giovannuzzo - San Giovanni Gemini (AG) - Dal 11 al 22 dicembre;
- 1a COLLETTIVA FIGURATIVA -Centro d'Are L'Anfora- piazza Generale Cascino, Palermo 12/ 21 marzo;

1978
- Prima COLLETTIVA DI PITTURA A.I.Q.RE.S. - viale della Libertà,Palermo- dicembre 78;

1979
- Seconda COLLETTIVA DI PITTURA A.I.Q.RE.S. – viale della Libertà, Palermo - 1° Premio;

1981
- SAN GIOVANNI GEMINI E CAMMARATA NEI LORO PITTORI - Chiesa di San Giovannuzzo - San Giovanni Gemini (AG) 26 aprile-10 maggio ;
- Terza COLLETTIVA DI PITTURA A.I.Q.RE.S. viale della Libertà, – Palermo - 3° Premio;

1983
- Quinta COLLETTIVA DI PITTURA A.I.Q.RE.S. viale della Libertà, Palermo - 3° Premio;

1994
-Mostra Personale
Palazzo Comitini Sala Guttuso, Palermo – dal 19 al 30 marzo;
- Mostra collettiva ”ESTATE ED ARTE”.Galleria ” Le due giare”via Gioeni Cefalù-
10/24 agosto;
- Mostra collettiva, 2a edizione "GENTI E LUOGHI DI SICILIA" Associazione ARS NOVA Sala “Emilio Greco”via Dante, Palermo - 22/30 dicembre; Segnalazione della critica

1995

- Mostra Collettiva di Pittura e Scultura – Cefalù;
- I° PREMIO NAZIONALE DI PITTURA "DON GIUSEPPE PUGLISI" , Palermo;
- Terza Mostra di arti Figurative "PALERMO, ARTE E CULTURA"- Palazzo Marchese vai Maqueda,Auditorium del Quartiere Brancacccio via San Ciro Palermo - 2/10 dicembre;

1996
- Seconda Rassegna di Arti Visive "IL GESTO E IL SEGNO DELL'ARTE SACRA" - U.C.A.I. - Arcidiocesi di Palermo. Chiostro di S. Agostino, Palermo;
- Mostra Collettiva di Pittura "SALVIAMO LE TORRI COSTIERE SICILIANE" a cura dell ' Archeoclub d'Italia. Museo Mandralisca , Cefalù;
- Mostra Collettiva di Pittura e Scultura "ARTE E FEDE"- Cattedrale di Palermo 12/22 dicembre;

1997
- Mostra Collettiva di Pittura "CATENARTE UNO 97" - U.C.A.I.- ARCIDIOCESI DI PALERMO, Chiesa S. Maria della Catena, Palermo 26 marzo- 7 aprile;
- I° "SIMPOSIO DELLE ARTI" - U.C.A.I. - Arcidiocesi di Palermo – Sagrato della Cattedrale di e Sal “ La Vitrano” Palazzo Arcivescovile, Palermo-11/15 giugno;
- I° Concorso di Pittura in Estemporanea sul tema "SAN BENEDETTO IL MORO"- Salone congressuale del Convento di Santa Maria di Gesù – Palermo, 28 giugno – 20 luglio;
- "ODIGITRIA ARTE" -U.C.A.I. - Piana degli Albanesi;
- “TERZA RASSEGNA D'ARTI VISIVE” - U.C.A.I. - Arcidiocesi di Palermo, Chiostro di S. Agostino, Palermo;

1998
-Mostra Personale
Torre del Castello - Cammarata (AG) – dal 8 al 21 settembre;
- II° "SIMPOSIO D'ARTE SACRA" - U.C.A.I. - Arcidiocesi di Palermo - Cattedrale di Palermo;
- Mostra Collettiva "I COLORI DI SANTA ROSALIA” - I Pittori di Palermo dipingono la Santa" per il 374° Festino di S. Rosalia, Palermo- 1°Premio assoluto;
- Mostra Collettiva di Arti Figurative "ESTATE CON L'ARTE";

1999
- QUARTA RASSEGNA D'ARTE VISIVA U.C.A.I.- Arcidiocesi di Palermo – Associazione Italiana Sclerosi Multipla;
- III° SIMPOSIO D'ARTE SACRA U.C.A.I.- Arcidiocesi di Palermo - Cattedrale di Palermo;
- Mostra Collettiva di Pittura "LA LUCE AL NOVIZIATO", Chiesa di S. Stanislao, Palermo;
- QUINTA RASSEGNA D'ARTE SACRA U.C.A.I.- Arcidiocesi di Palermo - “ A.D.200- Tempo e spazio cristiano”. Albergo delle povere, Corso Calatafimi Palermo,18 dicembre- 8 gennaio;

2000
-Collettiva di incisori: "LA CALCOGRAFIA" Formazione e Produzione dell'Accademia di Belle Arti di Palermo, Settimana della cultura della Città di Palermo promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Galleria Civica d'Arte Moderna -27 marzo -9 aprile;
- Rassegna d'arte sacra "A.D. 2000. TEMPO E SPAZIO CRISTIANO", U.C.A.I.Centro diurno “ V. Ippolito” Alcamo (TP);
- "FORME D'ARTE" OPUS, Stand Florio,via Messina Marine, Palermo 9/14 luglio;
- Mostra Collettiva di Incisori del Gruppo "LE PLEIADI", Sala Conferenze di Villa Niscemi, Palermo;
- Mostra Collettiva "SOLIDARIA: Incontri e Arte per aiutare a vivere" – Ente Mostra Nazionale di Pittura contemporanea, Marsala (TP);
- Mostra di Incisioni Associazione Culturale "IMAGO" via Costantino, Palermo – 27 novembre - 10 dicembre;

2001
- Sesta Rassegna d' Arte Sacra "OLTRE LA PORTA", U.C.A.I. Chiesa San Giovanni all' Origlione, Palermo – 17 febbraio – 3 marzo;

2002
- I° Premio di Pittura “NINNI CASSARÀ”, A.I.Q.Re.S. Via Caltanissetta, Palermo.11/18 gennaio - Segnalazione della critica;
- Mostra di Arti Visive "SENILITÀ E GIOVINEZZA DELLO SPIRITO", Arcidiocesi di Palermo, Palazzo Branciforte 19 aprile - 8 maggio - Palermo; - Mostra di Arti Visive "I COLORI DELLA CREAZIONE", Chiesa di S. Ignazio M. Dell' Olivella Palermo – 12/19 ottobre;
- Ottava Rassegna d'Arte Sacra "L'UOMO NEL NUOVO TESTAMENTO", U.C.A.I.C ­ Cattedrale di Palermo, 14 dicembre 2002 – 18 gennaio 2003;

2003
- Mostra di Arti Figurative "DELLA VITA NON SI FA MERCATO", U.C.A.I. Arcidiocesi di Palermo - Movimento per la vita - Cattedrale di Palermo, 2 febbraio;
- Mostra di Arti Figurative "DELLA VITA NON SI FA MERCATO", U.C.A.I. Arcidiocesi di Palermo -Movimento per la vita - Piana degli Albanesi (PA),13/21 aprile;
- Mostra di Arti Figurative "DELLA VITA NON SI FA MERCATO", U.C.A.I. - - Arcidiocesi di Palermo -Movimento per la vita - Partinico (PA), 8 maggio – 1 giugno;
-Rassegna nazionale d'arte: “L'ACQUA NELLA BIBBIA- LUCE E FORMA '', U.C.A.I. Galleria La Pigna, Roma. 13/23 Dicembre;
- XXI Manifestazione d'Arte UCAI “SENSIBILIA' TERRENE”. Circolo Ufficiali, piazza S. Oliva, Palermo - 10/17 dicembre;

2004
- Nona rassegna d'arte sacra: "PAROLE - IMMAGINI NEI PROFETI", U.C.A.I. - Santuario Madonna Dei Rimedi, Palermo - 23 Aprile - 2 Maggio;
- Cento anni della San Vincenzo a Palermo: 1904 – 2004 - Rassegna d'arte contemporanea 2004: "ARTE E CARITÀ - UN'ARTISTA PER TE" Sala Santa Barbara presso il Chiostro della Chiesa di San Domenico, Palermo 11/18 Dicembre;
- Ventiduesima Manifestazione Artistica: "STELLARIO DELL'IMMACOLATA", U.C.A.I. Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi, Palermo 29 Novembre - 10 Dicembre ;

2005
- Mostra Collettiva U.C.A.I.: “L’ESSERE DONNA” - Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi, Palermo 04 /20 Marzo;
- Vivere l'Arte e la creatività alla Basilica della Magione: "IMMAGINI DELLE SETTE PAROLE DI CRISTO SULLA CROCE" - Parrocchia La Magione di Palermo - Chiesa della SS. Trinità, Palermo- 23 Marzo;
- Mostra Collettiva "IL FESTINO DI SANTA ROSALIA", U.C.A.I. - Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi,Palermo- 7/16 Luglio;
- Quarto Simposio di Arte Sacra “ET VERBUM CARO FACTUM EST”, U.C.A.I. – Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi, Palermo - 26 Novembre - 13 Dicembre ;

2006
- Mostra Collettiva “LE MASCHERE”-U.C.A.I.- Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi, Palermo 17/28 Febbraio;
- Mostra Personale “IMMAGINI DELLA BIBBIA”, Parrocchia San Tommaso D'Aquino, Palermo-Dal 14 al 29 maggio;
- Decima Rassegna d’Arte “FIORITE ARMONIE” - U.C.A.I. Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi, Palermo - 24 Maggio -14 Giugno;
- COLLETTIVA D’ARTE CONTEMPORANEA - Oratorio Santa Caterina, piazza Duomo - Cefalù 2/28 Settembre ;

2007
- Decima Rassegna d’Arte Sacra “MAMMA” - U.C.A.I. Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi, Palermo -30 Maggio-20 Giugno;
- Decima Rassegna d’Arte Sacra “ICONOGRAFIE DEL VANGELO” - U.C.A.I. - Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi, Palermo- 14/30 Novembre;

2008
- Decima Rassegna d’Arte Sacra “SOFONISBA ANGUISSOLA” - U.C.A.I. – Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi, Palermo- 8/17 Febbraio;
- Rassegna di pittura – grafica - scultura - fotografia “GLI ALBERI E IL BOSCO NEL VECCHIO E NUOVO TESTAMENTO” - U.C.A.I. - Galleria La Pigna,7/21 Marzo - Roma;
- Collettiva d’Arte “LA NATURA NEL MANDAMENTO CASTELLAMMARE DI PALERMO” - U.C.A.I. Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi, Palermo- 17/31 Ottobre;
- Mostra Personale “I VIAGGI DELL' ANIMA” - Spazi Espositivi Complesso Monumentale Guglielmo II di Monreale (PA) - dal 29 novembre al 16 dicembre;
- XI Rassegna d' Arte Sacra “ LE DONNE DEL VANGELO” - Cripta di San Giorgio dei Genovesi, Palermo- 28 novembre- 13 dicembre;

2009
- Accademia Nazionale di Lettere, Arti e Scienze “Ruggero II di Sicilia” Palermo
- XVII COLLETTIVA DI ARTI FIGURATIVE Circolo Ufficiali Palermo, 12/17 Maggio;
- Concorso di pittura MEMORIAL “ROSARIO MARIA GAZZELLI” dal 18 al 28 Maggio - Ex Chiesa di San Mattia, via Torremuzza - Palermo - Premio;
- Mostra degli artisti del “MANDAMENTO CASTELLAMMARE” dal 22 Maggio al 3 Giugno . U.C.A.I. - Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi - Palermo;
- Mostra Collettiva UCAI “MARENELLARTE” dal 26 Giugno al 12 Luglio - Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi – Palermo;
- 11a Rassegna di Arte Sacra “LE DONNE DEL VANGELO” - UCAI - Chiesa di Nostra Signora della Mercede, Palermo, dal 13 Settembre al 4 Ottobre;
- Mostra Personale “I VIAGGI DELL' ANIMA” Sale del Centro Culturale “Segno” - Padri Redentoristi via Badia Palermo. 19/27 settembre;
- Mostra Collettiva UCAI “MARENELLARTE” dal 31 Ottobre al 12 Novembre – Sala espositiva Nicola Scafidi di Villa Niscemi - Palermo;
- Mostra Collettiva UCAI “GALILEO E IL COSMO” - UCAI - dal 26 Novembre al 5 Dicembre -Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi- Palermo;

2010
- Mostra collettiva “DONNE E ARTE”, 8 /13 Marzo - alla Galleria Il Nuovo Cenacolo via E. Amari- Palermo;
- Mostra collettiva UCAI “IL PADRE”, Aprile -Sala espositiva San Giorgio dei Genovesi – Palermo;
- Mostra di pittura, scultura, digital art “L’ARTE CONTRO L’OMOFOBIA: L’AMORE E LE SUE MOLTEPLICI FORME” - Galleria Civica “ G. Sciortino” - Complesso Monumentale Guglielmo II di Monreale (PA) ,15/23 maggio - Palazzo Fatta - Palermo,13/20 giugno.
- Segnalazione dalla critica;
- Mostra collettiva “AGRIGENTO ARTE”, Agrigento Pala Congressi ,1/3, Ottobre;
- Partecipazione alla RASSEGNA DI PITTURA ALLA GALLERIA “IL NUOVO CENACOLO” via Emerico Amari Palermo, dal 20 Novembre all’1 Dicembre;
- Mostra collettiva. “IL SACRO NELL’ARTE INSIEME PER EDUCARE” al Convegno Nazionale U.C.A.I. tenutosi presso la Chiesa di San Giorgio Dei Genovesi, Palermo, dal 12 novembre al 12 dicembre;

2011
- Mostra collettiva: ”I MERCATI A PALERMO”, presso la Galleria d’Arte “Il Nuovo Cenacolo”, Palermo, dal 29 gennaio al 4 febbraio;
- Mostra collettiva:” IL GIARDINO DELL’ ARTE”. Mostra intitolata a Giuseppe Sciuti alla villa “Tenente Colonnello dei Carabinieri Giuseppe Russo”, Palermo Marzo;
- A.I.Q.Re.S.- “3° Premio di pittura NINNI CASSARA' “ Palazzo Jung- Palermo. 28 aprile-14 maggio, Premio;
- Accademia Universitaria di Lettere, Arti e Scienze “Ruggero II di Sicilia”Palermo “19a COLLETTIVA DI ARTI FIGURATIVE”, Circolo Ufficiali, piazza Santa Oliva,25-Palermo. 27 MAGGIO- 5 GIUGNO, Premio;
- Sesta Rassegna sulle tradizioni del mare e del benessere fisico e sociale. “Palermo Cult Pensiero” organizza la collettiva d'Arte “ ARTE D'AMARE”- Arsenale Borbonico, via dell' Arsenale -Palermo. 30 maggio– 5 giugno;
- Collettiva “CREAZIONI MEDITERRANEE”, Circolo Ufficiali, piazza Santa Oliva,25-Palermo. 17 giugno;
- Collettiva U.C.A.I.: “LA SANTUZZA” nell’Arte. Sagrato della Cattedrale di Palermo,15 Luglio;
- “SETTIMANA INTERNAZIONALE GRAFICA D’ARTE” - Villa TOBER-TAORMINA8-16;
- “SEGNI FANTASIOSI” - Rassegna di grafica contemporanea- Il gabbiano. Spazio alternativo. Rossano Calabro(CS). Settembre;
- “SEGNI FANTASIOSI” Rassegna di grafica contemporanea- LE MASCHERE - Studio d’arte- Milazzo (ME). Settembre;
- Mostra collettiva: ”INCISORI SICILIANI CONTEMPORANEI”- Convento di San Francesco del Monte, via Monteripido – Perugia. 15-30 ottobre;
- XII Rassegna d’Arte Sacra “DAL MISTERO AL SIMBOLO”, nell’arte cristiana. Cripta di San Giorgio dei Genovesi, Palermo – 16 dicembre 2011- 15 gennaio 2012;

2012
- Rassegna di Pittura “ARTISTI DEL NUOVO CENACOLO”, via Emerico Amari, Palermo - 21-31 Gennaio; - “CARTE D’AUTORE” - Spazio Alternativo IL GABBIANO – Rossano Calabro(CS)- 4/5 gennaio;
- MOSTRA COLLETTIVA SULLA DONNA - Spazi espositivi del Complesso
Monumentale: “Guglielmo II di Monreale -8-18 marzo;
- 18a Settimana Alfonsiana ” PER SEGNO” : collettiva di incisori contemporanei di cui cura la mostra ed il catalogo . 22/30 settembre;
- Mostra collettiva: “LUX MUNDI”. Complesso Monumentale Guglielmo, piazza v
- Vittorio Emanuele Monreale. 6/22 dicembre;

2013
- Collettiva Museo Vivo Da Memoria Candaga, PRIMA MOSTRA INTERNAZIONALE DEL SEGNALIBRO, 23 Marzo-14 Luglio 2013, Brasilia, Brasile.
-Mostra Personale
“METAMORFOSI” Incisioni e sculture. Caffè Letterario Mandralisca, Cefalù.
Dal 7 aprile al 30 maggio 2013
- Collettiva Ucai “OSTIUM APERTUM INDOMINO”; 31 Maggio 2013, Complesso Monumentale Santa Cita, Palermo.
- Collettiva “MAGIA DEL SEGNO”; 26 Ottobre 2013 Corte delle Stelle, Cefalù.

2014
- Mostra collettiva UCAI “SANTI E BEATI DI SICILIA”; 13-18 Maggio,2014. San Giorgio Dei Genovesi, Palermo.
Mostra collettiva “ARTE D’AMARE”; 8-28 Giugno 2014, Spazio eventi Mondadori, Palermo.
- I° premio
-Mostra collettiva “MARE NELL’ARTE”; 13-26 Settembre 2014, Reggio Arsenale Borbonico Palermo.
-Mostra Personale “DE RERUM NATURA” incisioni olii e sculture; per la settimana delle culture 4-9 Settembre 2014. Orto Botanico, Palermo.

2015
-Collettiva “INNAMOR...ARTE”. Mondadori Center via Ruggero Settimo, Palermo - 14/28 febbraio;
-Collettiva UCAI “PERIFERIA URBANA”. 9-17 Maggio, San Giorgio Dei Genovesi, Palermo;
-Mostra Personale
“ERUZIONI”. Palazzo Alliata di Villafranca. 8/17 Maggio, per la settimana delle culture. Piazza Bologhi, Palermo;
-Galleria d'Arte DICTINNE BOBOK. Via Nicolò Garzilli, Palermo. “SEGUIRE LA TRACCIA”:...EDUCARE,TRASFIGURARE. Convento San Marco Firenze,7/14 novembre;
-Mostra Personale “LAUDATO SI”.Chiesa di San Domenico -14/21 Settembre, Cammarata, (Ag);

2016
- Collettiva per la III a Giornata Nazionale dell’Arte U.C.A.I.: “BELLEZZA DEL CREATO“; 7/20 maggio UCAI, San Giorgio dei Genovesi, Palermo;

2017
- Collettiva “IV PREMIO INTERNAZIONALE AL-CANTARA” 29 Aprile 2017, San Giovanni La Punta, Catania.
- Collettiva UCAI “VIA PULCRITUDINIS”; 12 Maggio 2017. San Giorgio Dei Genovesi, Palermo.
- Collettiva “MATITE” metafore della vita”; 30/09/2017-8/10/2017. Valledolmo-Palermo.
- Collettiva “PIRANDELLO” mostra tattile dal 14 al 20 Dicembre 2017. Palazzo Zino, Palermo.

2018
- Collettiva polimaterica ”CONVERSATION, DIALOGO CO L'ARTE”, Palazzo Jung, Palermo.16 febbraio 2 marzo 2018.
- BIAS Biennale internazionale arte contemporanea sacra delle credenze e delle religioni dell' umanità. “ LA PORTA/Porta itineris dicitur longissima esse “ Palermo, Venezia, Egitto, Israele. Dal 14 aprile al 14 settembre.
- Collettiva d’ arte: ”MESSAGGI…CON L’ ARTE”, Riusando, Riciclando. Galleria Civica d’Arte “ Pippo Giuffrida” Pazzia Mazzini-Misterbianco ( CT ).
- Collettiva. “ARTE IN MOVIMENTO…LE DIVERSITÀ”. Dal 31 Agosto al 2 Settembre al Chiostro di San Vincenzo- Corso Umberto I°-Carini ( PA ).
- Mostra Personale
”E BEATO CHI NON SI SCANDALIZZA DI ME”, durante la 24° Settimana Alfonsiana, sale dei Padri Redentoristi di via Badia a Palermo dal 22 /30 settembre 2018.
- Collettiva. “LE MERAVIGLIE DEL CREATO”. Dal 17 al 22 Novembre svoltasi nella sala espositiva “ Scafidi” a Villa Niscemi in Piazza dei Quartieri ,Palermo.

2019
- Collettiva “GAME OVER ,IL GIOCO NON VALE LA CANDELA”,Cantieri Culturali dela Zisa 5-7-aprile -2019.
- Collettiva: “I MILLE DI SGARBI” 1a Edizione Cervia Magazzini del Sale . Dal 31 maggio al 9 giugno 2019.
- Collettiva “GRAFICA”. Galleria d'Arte DICTINNE BOBOK. Via Nicolò Garzilli, Palermo. Dal 6 al 13 dicembre 2019.
“EXPECTANS IN SEMITA i sentieri dell'attesa”, di cui cura la mostra ed il catalogo. Chiesa San Giorgio dei Genovesi Palermo. Dal 14 al 21 dicembre 2019.

2020
- Mostra: ”ALLA SCOPERTA DEI MONCADA. Donna Aloysa1620-2020”. Palazzo Moncada Caltanissetta. 24 febbraio 2020.
- Mostra collettiva “ FONTE D' ISPIRAZIONE”, Galleria d'Arte DICTINNE BOBOK. Via Nicolò Garzilli, Palermo. DAL 6 AL 14 marzo.
- Mostra Personale "La Terra e il Fuoco" 5/20 Ottobre, Caffé Letterario Blu Corallo, Palermo
- Mostra collettiva “ THE BLAK DAYS” a cura di Francesco Scorsone. Casina di Caccia Borbonica – Ficuzza (PA) . Dal 26 settembre al 28 dicembre 2020.
- BIAS 2020 - “ THE GAME”. Biennale Internazionale Arte Contemporanea Sacra e delle Religioni dell' Umanità. Loggiato San Bartolomeo Palermo. Settembre 2020.

2021
- Mostra collettiva “ NEL SEGNO, NELLA PAROLA Pittura e Poesia “a cura della Galleria 71- Francesco Scorsone. Palazzo Belmonte Riso, Palermo. Dal 12 al 25 ottobre 2021.
- Faro Convecion Citizen of Europe -Mostre collettive di: installazioni su “LA PESTE DEL MANZONI” e pitture “ LA SANTUZZA AL CASTELLO” curate da Rosa Anna Argento. Castello di Maredolce Palermo. 4 e 5 settembre 2021.
- Faro Convecion Citizen of Europe – Mostra collettiva “ RESPECT” Teatro del Liceo Classico Umberto 1° Palermo. 25 novembre 2021.
- Mostra collettiva UCAI “ LAUDATO SI' – IL GRIDO DELLA TERRA”.Sala Espositiva dell'Oratorio di Santa Cita, Palermo. Dal 9 al 15 dicembre
2021;

2022
- “MOSTRA D'ARTE A SOSTEGNO DEGLI UCRAINI” Scolas Occurrentes piazza San Callisto, Città del Vaticano- 13 aprile - ottobre;
- Faro Convecion Citizen of Europe - “ GIORNATA DELLA TERRA”: mostra collettiva presso Archivio Storico Comunale dal 16 al 22 aprile;
- Mostra di installazioni a Villa Trabia . Palermo. Dal 22 aprile al 1 maggio 2022.
- Faro Convecion Citizen of Europe - ” COSMOGONIA AL MONTE” mostra collettiva Atrio Monumentale Palazzo delle Aquile Palermo. Dal 30 aprile al 15 maggio 2022.
- Concorso e mostra collettiva: “VOLTI DELLA NATURA TRA FIGURAZIONE E ASTRAZIONE”, a cura di Graziella Bellone. Kalta Tennis Club – via Beato Angelico- Palermo. Dal 2 al 17 luglio 2022.
Premio e menzione della giuria;
- Mostra collettiva “SOS TERRA” - Se bruciamo il bosco... bruciamo il futuro” a cura di Francesco Scorsone e Vincenzo Viscardi. Casina di Caccia Borbonica – Ficuzza (PA) . Luglio – settembre 2022;
- Rome Art Week 2022, settima edizione. 24/29 Ottobre.

NOTE CRITICHE
Il CARRO – S. Giovanni Gemini (AG) 1977
Dal 11 al 22 dicembre 1977 S.Giovanni Gemini ha ospitato la personale di grafica e pittura di Rosalia Marchiafava ,giovane artista nata a Cammarata e quasi subito trasferitasi a Palermo,dove attualmente vive e opera.
Oggi come il 1974, anno della sua prima personale ma forse ancor di più le dimensioni di spazio e tempo gli opposti caratteristici ( della ”Nuo – velle Art” di Scuola francese, per esempio) di Odio – Amore, Solitudine – Non Solitudine, Luce – Buio, etc. sono tematiche che seppur in modo velate si esprimono sia negli olii che nelle grafie, dove visivamente noi spesso riscontriamo trasformazione e metamorfosi di figure umane in alberi,in ceppi. Passiamo quindi da forme animate, da entità ugualmente vitali in senso lato ma non umane.
Sembra di assistere infatti non ad una trasformazione quasi palingenetica di uomini in alberi,ma di umanità in inumanità. Ecco che finalmente si evidenzia con maggiore chiarezza uno dei motivi caratteristici dell'arte di Rosalia Marchiafava: il costante richiamo all'Uomo ad essere più razionale, guardare il presente e il futuro con più umanità, di aborrire la barbarie umana (la guerra, lo sfruttamento dell'Uomo sull'Uomo, il razzismo, l'oppressione dei poveri), sia nei confronti di se stessa che della natura.
Come non meditare su tutto ciò ammirando per esempio la “Pietà” o “Metamorfosi”? Come non pensare ad un aggancio con le produzioni più “pure” dell'opera picassiana ( “Guernica” per esempio) o di certo leopardismo pittorico? Come non anelare la vita quando entriamo in un rapporto ( proprio attraverso i quadri della Marchiafava)con la morte, con la distruzione, con l'immane metamorfosi che l'Umanità dovrà fermare se vorrà continuare a vivere?
Ecco perché amiamo immensamente l'Arte: ci insegna a vivere,la vita ce la fa amare come ci fa amare gli uomini. Per ciò noi cogliamo nella produzione artistica di Rosalia Marchiafava oltre la Bellezza come elemento estetico anche il messaggio di Conoscenza e di amore. E nei suoi quadri tutto questo è rappresentato in modo mirabile e magistrale.
GIOVANNI ARNONE

Il CARRO - S. Giovanni Gemini (AG)1981
Impresso particolarmente nella memoria, conservo un quadro di Rosalia Marchiafava che raffigura un piccolo declivio tra le cui pieghe si aprono tante palpebre, tra i cui occhi sgorgano tante lacrime che, raccogliendosi e combinandosi tra di loro,danno luogo a un ruscello.
Un ruscello di pianto!
Tante volte un quadro, un'immagine ci svegliano tali emozioni da porci dinanzi ad un modo nuovo di sentire e capire, da farci comprendere la “poetica “ di un artista,da farci azzardare ipotesi sui contenuti e sulle tematiche sviluppate nelle opere dell'artefice.
Quel quadro, credo, mi enunciò il “leit-motif” delle composizioni della Marchiafava: l'accoramento simbiotico del mondo fisico e umano. Un legame profondo unisce l'uomo alla natura: l'uomo è creato dalla terra e ritorna a dormire nella terra; ma durante la sua veglia vive,agisce e lavora sulla terra. E' scontato pertanto un accordo profondo tra natura ed uomo. Nei lavori della Marchiafava vediamo quindi crature vegetali che emergono dalla loro abituale dimensione per acquistare umanità, e creature umane che acquistano naturalità nel calarsi nello spirito panico della natura. Si riscontra una commovente umanizzazione della natura, quasi un antropomorfismo che rende l'uomo partecipe al divenire della natura e la natura partecipe al dolore esistenziale dell'uomo.
Questo interessante contenuto riesce ad essere fissato attraverso una perfetta conoscenza dalla tecnica esecutiva che evita il traboccare del contenuto sulla forma ma, che, anzi realizza quella che è la condizione indispensabile di ogni opera d'arte.l'equilibrio,cioè, tra contenuto e forma.
Sorregge ,inoltre, le opere di Rosalia Marchiafava una sicura coerenza ed unità stilistica, frutto di studio ma anche di innate qualità espressive.

ANTONINO MARGAGLIOTTA

Fra solitudine e speranza 1994
I problemi di oggi, le speranze, la forza della fede costituiscono i motivi propulsori della pittura di Rosalia Marchiafava Arnone.
Il suo discorso ora è profondamente drammatico, ora luminoso, ora legato ad avvenimenti storici, sempre surrealista, ricco di metafore, di allegorie. I grandi avvenimenti dell'età contemporanea, come si è detto, sono i motivi che le fanno gridare la sua passione umana, la partecipazione alla vita degli altri uomini.
La natura è alla base del suo discorso: gli uomini da essa attingono la forza della loro partecipazione alla esistenza. Dominante è l'atmosfera ecologica: allorquando evoca la guerra del golfo, drammatica coi colori verde petrolio, marrone, col senso della sconfinata solitudine, con un umano appeso ad uno stecco. Nella solitudine vi è pure la speranza, espressa dall'immagine dell'uomo che risale dalla madre terra. Sembra una contraddizione se non si pensasse alla esigenza nel linguaggio pittorico della Marchiafava della ricerca di un equilibrio tra la resa metaforica degli avvenimenti della realtà e quella di una speranza che spinge verso il futuro. Il cemento che ingabbia lo spazio, che esclude la presenza attiva dell'uomo è accompagnato da un sole che illumina col calore giallo e giustifica l'ascesa dell'uomo dalla terra. Questa terra che, in taluni quadri, diventa oasi lontana come un miraggio e Madre Genitrice, negli ultimi rappresentata da foglie luminose. L'anelito alla luce è evidente anche nei motivi religiosi, storicamente rivissuti, luce che costituisce il punto di riferimento e che dice che oltre alle vicende umane esiste un mondo di serenità e di equilibrio.
Il colore adoperato dalla pittrice è l'olio, debitamente verniciato, pastoso e quasi volumetrico nei toni scuri, brillante per la sua forza nei toni chiari; l'olio è un mezzo classico: ha risposto
in ogni tempo ai bisogni espressivi di grandi artisti. La nostra pittrice l'adopera con misurata maestria.

GEMMA SALVO BARCELLONA


Arte ed ecologia 1994

Le alterazioni ambientali e le prospettive future dell'uomo nei quadri di Rosalia Marchiafava Arnone

Dal 19 al 30 Marzo nella Sala Guttuso di Palazzo Comitini a Palermo, sono state esposte le opere dell’artista siciliana, nata a Cammarata ma palermitana di adozione dove vive e lavora.
Dopo tanti anni Rosalia Marchiafava Arnone ritorna ad esporre le sue opere che sono sempre profondamente ispirate e dove oggi predominano essenzialmente due temi: il degrado della natura e degli ecosistemi urbani in rapporto all'Uomo visto come causa stessa e contestualmente vittima e possibile «salvatore» a cui si accompagnano le tematiche religiose focalizzate con originalissime introspezioni surrealiste.
Muti paesaggi senza vegetazione con piastroni rocciosi squarciati sono osservati, talora mestamente a volte in maniera disperata o con un accenno di speranzoso anelito, da alberate metamorfiche figure umane. Sovente ricorrono nelle opere dell' artista uomini con gli arti che si protendono in maniera ramificata e triste verso le profondità della terra o con esili rami che terminano in grandi foglie, che sembrano avere un significato ontologico di speranza nell'unicum spazio-temporale della terra che lega in maniera inscindibile l'Uomo e la Natura (Riflessione, Quale «Era», .. .).
Peculiari sono i toni di colore del cielo che vanno da scuri orizzonti a cangianti atmosfere di rossi e blu che fanno da sfondo a frastagliati tettonici crepacci che somigliano tanto a desolati e deserti ci paesaggi osservabili dopo un catastrofico terremoto.
Ma il sisma è nell'anima, è nell'Uomo, è nel suo potere distruttivo che sta «trasfigurando» il
pianeta. Ora in un mefitico fiume trasformato in un orrido canale di cemento e le cui melmose acque sembrano emanare il lezzo della lenta morte della terra (Il Baratro).
Ora in un nero mare di acqua (?) e petrolio (il Golfo Persico nel 1991) dove un invocante Cormorano aggrappato ad un tronco d'albero sospeso da una figura umana, sembra chiamare noi, gli uomini, al nostro tremendo dovere di ridare la vita alla natura che stiamo ogni giorno uccidendo (Aria di morte e di luce).
E poi ancora in numerosi altri quadri, tutti realizzati con colori ad olio, ricorre come significativa evidenza il tema delle mutazioni ambientali che si coglie particolarmente in maniera quasi tattile in Discrasia del futuro, dove un bimbo osserva (solamente osserva?) un catac1ismatico sconvolto zollare paesaggio in cui uomini ramificati disperatamente tentano di trattenersi alle rocce per non sprofondare, mentre il sole oniricamente esplode.
Ma nelle opere dell' artista c'è anche un messaggio di speranza per un futuro migliore, un ambiente più pulito, una natura meno devastata e violentata. La presenza quasi costante del sole e di figure innocenti (un bambino, una coppia di innamorati, un uccello) e la simbiosi Uomo-albero costituiscono il possibile, auspicabile protendersi verso il futuro invertendo l'odierna rotta della nave terra che si dirige suicida verso la distruzione della natura, di ogni ecosistema al cui centro c'è l'Uomo.
AMBIENTE 2000

I viaggi dell’anima 2008

misteriosi insetti con esili zampe da giraffa che sembrano riemergere dall’immaginario onirico di Redon e di Dalì,
volti espressionisticamente deformati o perfetti corpi di modelle ammiccanti dalle pagine di riviste di moda,
uomini-albero le cui radici sembrano avere perso il vitale rapporto con il suolo,
terre arse e piagate da profonde fenditure,
rapidi corsi d’acqua che sembrano avere smarrito la via verso il mare,
atmosfere spettrali dominate da astri incandescenti come sfere di fuoco,
poi dal cuore della terra l’esplosione di un vulcano,
lo scorrere lento e caldo della lava, come nel ripetersi di primordiali ere geologiche,
e una luce abbagliante che squarcia le tenebre

Un disegno meticoloso si coniuga all’essenzialità del bianco-nero nelle incisioni, linee precise e taglienti chiudono entro contorni netti la brillantezza degli oli gialli e verdi acidi, la vitalità estrema del rosso o i più intimi e riflessivi toni del blu e del viola ovvero assecondano la cupezza dei bruni e del nero profondo; ma, d’improvviso, il colore si affranca dai vincoli del disegno e, con un’energia liberatoria, erede del dripping e dell’action painting, trionfa nelle pennellate larghe, negli schizzi, nei grumi densi di vernice.
Sono queste solo alcune espressioni della vitalissima creatività artistica di Rosalia Marchiafava, che sfocia nella sperimentazione continua di forme, materiali e tecniche; un repertorio solo apparentemente eterogeneo, che trova in una profonda immedesimazione nella natura il suo filo conduttore, in un processo che sarebbe facile definire di ascendente “romantico”, ma che così è solo nella ricerca del sé nella natura e con la natura, ma non lo è invece nei termini di un malinconico rifugiarsi in essa lontano dal mondo “civilizzato”. Attraverso una selezione di opere, rappresentativa di oltre venti anni di attività, si può seguire, infatti, il percorso di un’artista e di una donna alla scoperta dell’io più intimo attraverso un vitale e irrinunciabile confronto con la realtà contemporanea con le sue complesse e pressanti problematiche, in una continua ricerca di difficili equilibri nella quale ognuno oggi può riconoscersi.
LUCIA PALUMBO



Il pathos emotivo con cui la pittrice risolve il suo messaggio creativo,
la pone al limite estremo di suggestioni idealizzate espresse dalla sua anima,
protesa a varcare le soglie di un contesto figurale immaginifico,
che nella dimensione rarefatta degli elementi incorporei
di suoni, di luce e di pensiero,
diviene elegìa di canto che pulsa d’intensa spiritualità.
La plasticità del colore, nella sua interiorizzata materialità,
crea un alone di mistica essenza,
dove la pittrice vive il suo stato di grazia e di poesia.
STEFANO LO CICERO




...Rosalia Marchiafava Arnone, il cui soggetto, allegorico e surreale, sottolinea l'angoscia della vita. Cupi i quadri in cui si agitano visioni e ossessioni in notti popolate da fantasmi e demoni che gherniscono. Simili a manichini le figure umane non sono altro che proiezioni di incubo e di inconscio: spazio di nulla e morte, nel beffardo roteare del sole.

GIOVANNI BONANNO




Rosalia Marchiafava Arnone si apprezza per le sue tele dominate da colori caldi e forti, espressi in un ambiente metafisico con un surrealismo che richiama la natura e la sua metamorfosi.
SALVO LICATA




Intensamente emotiva, guidata da una ieratica forza di concentrazione spirituale, Rosalia Marchiafava ..... squarcia le tenebre del dubbio, della sofferenza, per annunciare l'epifania della certezza interiore e della gioia.
ANGELA MAZZE'





Il messaggio pittorico di Rosalia Marchiafava Arnone è coinvolgente: erompe in tensione ai temi alti del sapere. Scende, forte richiamo, da Dio creatore al principio dei tempi e vibra nell’anima che spazia, poi, tra dubbi ed estasi a tinte efficaci di colori e linee e materiali forti in risposta.
Sorprende leggere i colori di Dio in una cultura – quella odierna laica – che si fa un vanto ignorarlo!
Così esso s’inscrive nella serie vulcanica che esplode energia pura di vita dal seno di Madre Terra.
Così nel vortice di Luce – Seno del Padre Dio – piove la cascata di Semi che maturano robusti nel Bimbo teso all’Uomo piegato sugli anni che furono.
Così la Ruota del tempo, grande e scura, cui si affida l’Umano, certo di Dio.
Oh finalmente una festa di colori armonizzati al Mistero che Madre Terra, da sempre, canta al suo Signore!
Che l’Uomo tecnico purifichi l’Occhio e riprenda, amando, “I Viaggi dell’Anima” sino ai Cieli di Dio Nostro Padre!

VINCENZO ROMITO




DE RERUM NATURA 2014
I fenomeni naturali che sconvolgono sempre più spesso gli equilibri naturali del pianeta, vedono l’uomo quale principale responsabile di catastrofi inaudite. Potremmo chiederci cosa direbbe oggi Lucrezio davanti a tali inquietanti scenari: secondo il poeta latino solo la ratio è in grado di squarciare le tenebre dell’oscurità. Attraverso le sue opere, Rosalia Marchiafava, traendo inspirazione dalla natura e dalle emozioni personalissime che ne ricava, sembra condividere tale pensiero. Panorami apocalittici, in cui sprofondano l’uomo e la natura stessa, trovano infine ottimisticamente un riscatto e sarà la luce a vincere le tenebre... Muovendosi tra tecniche varie, dalla pittura all’incisione, e linguaggi diversi, dall’astrattismo alla resa realistica fino al soffio surreale, Rosalia traduce i propri sentimenti in forme che convincono per la freschezza dell’ispirazione da cui sono animati. Il limitato numero di opere qui raccolte nello splendido scenario dell’Orto Botanico palermitano, ci offre tuttavia la possibilità di apprezzare, attraverso oli, monotipi e incisioni, il percorso di un’artista che evoca metaforiche sofferte colate laviche, inquieti abissi marini, fascinose metamorfosi della natura in scintille di luce e altre sottese intriganti allegorie: un invito a riflettere sui drammi della Terra.
Maria Antonietta Spadaro




Dall’Eterno al tempo della storia 2018

Una struttura narrativa fatta di segni, simboli e messaggi costituisce il filo dialogico delle opere di Rosalia Marchiafava sulla tematica: “dall’Eterno al tempo della storia”.

La teoria di immagini si staglia ognuna sul proprio sfondo e ognuna di esse percorre la via della mistica, dalla Creazione alla storia, ora enfatizzando particolari emozioni, ora nell’esplorazione di stati d’animo, in un rapporto magico fatto di accenti psicologici o improntati a schemi che intendono evidenziare la vibrante comunicazione tra l’artista e le sue opere. Tale molteplicità traduce un’architettura di pensiero che l’Artista, secondo le propri virtù visive, ha reso, nella traslazione dei contenuti, in una sfera simbolica e sacra nel mistero della propria percezione, nelle emozioni che precedono la risoluzione del suo intento operativo, sovrapponendo dettagli e situazioni come indizi di un mistero da penetrare.

Le opere, anche se giungono a soluzioni diverse, manifestano la diffusione del proprio essere.

Le vie della mistica che l’Artista affronta conducono ad una rinnovata scoperta della Parola, dello splendore della liturgia cristiana e della ricchezza della tradizione spirituale, legata al ruolo sostanziale che l’Incarnazione ha nella fede.

Attraverso le sue opere l’Artista giunge al centro del “mistero”, al nucleo mistico dell’esperienza di fede, dando così forma alla Bellezza, all’unità del vero e del bene.
Le opere dell’Artista coinvolgono in un creativo percorso di ricerca, dal sentimento di religiosità dell’umano fino all’esplicitazione cristologica.

La Bellezza è un attributo divino e l’Artista costruisce forme luminose per raccontare l’inesauribile ricchezza e varietà del mistero con sempre nuovi alfabeti, ritessendo il rapporto tra il mondo dell’arte e il mondo della fede e, nelle forme del genio artistico, la testimonianza del vangelo.
La Luce fa da volano tra le opere, la luce della Creazione, dell’Incarnazione, della Resurrezione, dello Spirito Santo. Essa investe ogni forma tangibile del Creato, della trascendenza, della soprannaturalità, della sovrumanità.

L’Artista, aperta ai problemi della cultura contemporanea e pronta a sperimentare e a dare spazio a nuove forme di espressione artistica, mira, attraverso le sue opere, a favorire l’elevazione spirituale dell’uomo e, spronata dalla fede, fa in modo che le sue opere inducano chi le contempla ad elevarsi verso Dio.

Ricche di messaggi dottrinari solennemente codificati, nelle opere si intersecano l’arte e la fede e, conservando ognuna la propria identità, si coniugano per giungere insieme alla contemplazione del bello e del vero, dove il divino, che si manifesta nelle opere del creato, e l’Artista, dotata di autentica intuizione, si fondono per interpretarne il mistero nascosto.

In un percorso introspettivo ed esperienziale l’Artista esplora il rapporto tra la sfera emozionale personale e il vangelo.
ANNA SANTORO


“Dall'eterno al tempo della storia”2019

Guardare all’arte è guardare alla bellezza, l’opera d’arte ha da sempre la capacità di sorprendere, di trasferire il proprio mondo agli altri, di dar forma a emozioni, sentimenti. Perciò essa è rivelazione di ciò che nella ricerca è “altro” dalla ricerca: in altre parole, l’arte è rivelazione dell’irreale nel reale e del possibile nell’esistente.
La pittura dell’artista, matura e tutt’affatto superficiale, segue questo tracciato di sorpresa e di rivelazione dell’altro da noi: le scelte pittoriche ed espressive di Rosalia denotano la “modernità” della sua arte, che rivendica il lavoro sul colore, come materia viva, sulla “forma”. La forma, nelle opere in commento, non è separata dal contenuto, ma è piuttosto “contenuto sedimentato”, ricerca del flusso fondamentale e intuizione profonda dell’eterno, su cosa l’arte può fare veramente per l’uomo.
L'artista caratterizza percorsi simbolici pieni di senso e significato. Un senso e un significato assoluti, che in quanto tali ci portano a separare il non-senso del mondo dalla Bellezza. Insomma, il contenuto non è “altro” dalla forma, non è ciò a cui la forma rinvia, bensì è ciò che la forma produce, cioè che porta fuori, dal suo stesso interno come redenzione dell’esistente, dall’Eternità, come superamento della temporalità e dunque della finitezza del contingente.
Il contenuto delle opere di Rosalia Marchiafava scandisce la storia esterna a noi ma anche la storia del nostro passato, in un intreccio di passato, presente e futuro, come un romanzo che scorre sul filo della memoria: esplicativa è al riguardo la differenziazione greca tra chrónos, da un lato, che è il tempo ‘cronologico’ esterno, convenzionale, e kairós, dall’altro, cioè il tempo esistenziale, il ritmo dell‘anima, colmo di ricordi, suggestioni e pensieri.
Individuare un filo costante di riflessione sul senso del tempo e della storia non è facile: ben sapendo la pluralità delle presenze all’interno delle religioni, la pittrice sceglie di valorizzare la luce, che non rimane relegata nei cieli luminosi dell’infinito e dell’eterno, ma decide di incamminarsi per le strade polverose della storia umana e dello spazio terreno.
In questa prospettiva, le performance artistiche della pittrice si presentano come “luce”, tempo ed eterno: concetti antichi e profondi che si annodano tra loro, in un coacervo di emozioni, passioni, forme e linee. Tutti insieme a formare schemi rappresentativi che, pur così differenti tra loro, si stratificano, si sfaccettano nella stessa ricerca dell’aspirazione alla “totalità”.
Uomo, natura, tempo e luce, in luogo e una dimensione onirici. Rosalia punteggia una dimensione “testimoniale”, trasfigurata, e tratti surreale: le sue opere mirano a introdurre l’essere in un orizzonte senza fine e senza limiti.
La pittura diviene così ricca di simbologie, religiose e non, ed esplora quelle suggestive regioni della coscienza umana che sono affascinate dal confine tra realtà e sogno. Un Simbolismo concepito come espressione tangibile, come momento di incontro, di fusione, di elementi della percezione sensoriale e di elementi spirituali evocati, più che descritti.
Varie le tecniche utilizzate: olio, acrilici, cementite, installazioni, il tutto con il fine di tratteggiare atmosfere che denotano una ricerca simbolica e una sperimentazione creativa, inaugurando un’erranza del senso, una passeggiata fra una costellazione di segni e simboli. Quella della pittrice è una visione della natura volta a cogliere la realtà interiore come qualcosa di profondo e suggestivo, che si concentra soprattutto sulla spiritualità del contenuto, sulle analogie e sull’enigmaticità presenti.
L’installazione presentata, ad esempio, è dotata di una forte materialità, ma va al di là della materialità stessa, poiché è fatta della originale soluzione proposta e del suo assemblaggio. Un cono ottico di parole che diventa luce, un papiro che si srotola e che funge da ponte tra il nostro mondo e l’infinito.
Nel paradigma contemporaneo proposto, l’opera si estende ben al di là dell’oggetto, poiché tende a non essere più soltanto arte dello spazio, ma anche arte del tempo. È il racconto che la fa esistere, trapassando da un’arte dell’oggetto nello spazio a un’arte della rappresentazione nel tempo.
Il tempo ha trovato nelle opere di Rosalia un suo spazio, concepito come viaggio: questa forte presenza si rapporta a un universo nel quale tutte le dimensioni sia temporali sia spaziali sono percorribili sul modello del cammino e dell’itinerario. Il tema della narrazione attraversa tutte le opere, ed è pervaso da un silenzio simbolico, la cui planarità della saturazione luminosa irradia e governa lo spazio pittorico.
Il multiculturalismo di questa narrazione rappresenta al contempo un’origine mitica e una destinazione ideale, un immaginario fluido, dove si possono percepire i segni di una concezione liquida della cultura, come la chiamava Zygmunt Bauman.
Il carattere identitario (che distingue fra “noi” e gli “altri”) è esautorato nelle opere esposte. Queste coinvolgono l’umanità intera in un sogno di incamminamento, che fa un tutt’uno dell’emigrante, dell’immigrato, dell’esiliato, del viaggiatore, del nomade, dell’errante urbano.
Possiamo vederli tutti, non vi sono ancoraggi culturali o radici etniche, ma essenza, come una materia “liquida”, in grado di “riempire” le attività umane più diverse. L’erranza, come principio formale, rimanda a una concezione del viaggio ed è dunque il segno di un’evoluzione più profonda che colpisce le rappresentazioni del mondo nel quale viviamo e la nostra maniera di abitarlo realmente o metaforicamente.
Una lettura attenta delle opere ci introduce e avvolge in un’esperienza mistica: un invito ad ascoltare e ascoltarsi, una corrente forte di autenticità, uno sfondamento dei limiti, in immagini come fonte di luce, come sorgenti di parole. È questa una ricerca del non-stile e della non-forma, che tocca l’anima con un approccio quasi “zen”, ritessendo il rapporto tra il mondo dell’Arte e il mondo della Fede.
L'arte non è una cosa astratta, sognata, avulsa. È materia viva, messaggio universale che diventa sostanza fragile fatta di luce.
Maria Luisa Barresi



...capacità ideativa e di sintesi visiva in opere legate all'aspetto simbolico unitamente alla competenza di raccontare attraverso le immagini il mondo naturale e umano.
Emerge in modo significativo e carismatico l'elaborazione di uno studio di materiali e rifiniture che rendono unica e riconoscibile la sua espressione artistica.

GRAZIELLA BELLONE



ROSALIA MARCHIAFAVA ARNONE
VIA ANTONIO ALIOTTA, 1
90135 PALERMO
E-mail: maros74@hotmail.it
Tel. 091 400601
Cell. +39 328 1299462


Curatore Manuele Lo Giudice in collaborazione con l'Ecomuseo Laurentino, presso la Biblioteca Pasolini di Roma