Andrea Alessandrini


Translation is missing. We show the original text in Italian

Studia fotografia documentaria alla Scuola Romana di fotografia, alla LUZ Academy alla D.O.0.R. Academy. Partecipa ai master sul libro
fotografico di Skinnerboox & Blank Paper nel 2017 e di D.0.0.R. nel 2018.
Frequenta workshop con, tra gli altri, Max Pinckers, Corinne Noordenbos, Rafal Milach, Bertien Van Maanen, Ricardo Cases, Antonio Xoubanova, David Campany, Adam Broomberg ed Erik
Kessels.

È tra i coordinatori del laboratorio di fotografia del centro per minori migranti CivicoZero di Roma, finanziato da Save the Children.
Collabora con l’associazione culturale D.O.O.R. di Roma.

Sviluppa progetti personali a lungo termine che finalizza in forma libro come “Piccola Russia” finalista al Fiebre dummy award 2019, nel 2020 al Perimeter International Photobook Prize, al MACK First Book Award e al Kassel Dummy Award ed edito nel 2021 da Witty books.
Sempre “Piccola Russia” è finalista nel 2021 del First PhotoBook award di Aperture ed esposto a Paris Photo 2021 e Printed Matter New York 2022.
Nel 2018 è tra i finalisti di Emerging talents con il progetto ‘Argo, too many eyes’ esposto poi nel 2019 a Gibellina Photoroad e nel 2021 nella shortlist di Charta in forma di dummy.
Nel 2019 partecipa alla campagna fotografica "Verso Nord" organizzata da OMNE (Osservatorio Mobile Nord Est) Con Guido Guidi e Jerry Johansson, i risultati sono esposti nel 2021 nello spazio HEA a Castelfranco Veneto.
Del 2020 la residenza artistica nel comune di Acquasanta terme curata da IKONEMI che termina con l'esposizione dei lavori, nel 2021, al Forte Malatesta di Ascoli Piceno.