Alessandra Cecchini


Alessandra Cecchini nasce a Rieti nel 1990.

Nel 2014 si diploma in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti Perugia per poi continuare gli studi artistici all'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove si diploma nel 2016. Nel 2017 segue un Corso di formazione per Curatore museale e di eventi presso l'Istituto Europeo di Design di Roma e dallo stesso anno inizia la sua collaborazione, in qualità di scrittrice, con formeuniche.org.

Nel 2019 entra a far parte di Spazio In Situ, artist-run space situato nella periferia di Roma, città nella quale l'artista vive e lavora.

La sua ricerca artistica prende avvio da riflessioni intorno ai concetti di identità e memoria e al rapporto di questi ultimi con l’immagine.
Le immagini – siano esse vere e proprie fotografie o meri prodotti dell’intelligenza artificiale – vengono reiterate all’interno di opere di varia natura, al fine di sottolineare il loro ruolo nella percezione della realtà che ci circonda.

SELEZIONE MOSTRE:

2020: Nello spazio fa freddo, a cura di G. Barbetta, C. Caratti, M. Cattani, L. Davì, L. Panaro, A. Sollazzo, I. Sponda, Chippendale Studio, Milano;
2020: Quando cade la magia rimane la disinvoltura, a cura di Porter Ducrist, Spazio in situ, Roma;
2019: All’interno del barattolo, a cura di Porter Ducrist, Temple University Rome, Roma;
2019: Hyperpossibility, a cura di Irene Guandalini, Centrale Festival 11, a cura di Luca Panaro e Marcello Sparaventi, Rocca Malatestiana, Fano (PU);
2018: Mostra finalisti della X edizione del Premio Nocivelli, curatore interno: Kevin McManus | presidente della Giuria: Elio Grazioli | giurati: Daniele Astrologo Abadal, Cristina Casero, Sara Fontana, Ada Sbriccoli, Valdi Spagnulo | presso la Chiesa della Disciplina di Verolanuova (Brescia);
2017: Familiari sconosciuti, a cura di Jana Liskova, presso Seven’s.bo, Bologna;
2016: mostra Intersection: connecting the dots, a cura di Eleonora Cantini, presso La micro | art in apartment, Barcellona, Spagna;
2016: Mostra finalisti della Quinta edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee, a cura di Carlo Sala | giurati: Andrea Bruciati, Martina Cavallarin, Daniele De Luigi, Pietro Gaglianò, Francesca Lazzarini, Marinella Paderni, Eugenio Viola e Francesco Zanot | presso Villa Brandolini (Tv);
2016: Secondo Livello, a cura di Luca Caccioni e Rinaldo Novali, selezione allievi Accademia di Belle Arti di Bologna a cura di Giuseppe Lufrano, Otto Gallery, Bologna

 

 

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Contenere il cielo #2, frame da video <i class='fa fa-question-circle' aria-hidden='true' data-toggle='tooltip' title='Translation is missing. We show the original text in Italian'></i>
05.09.19 h 17:00 GMT +2, frame da video <i class='fa fa-question-circle' aria-hidden='true' data-toggle='tooltip' title='Translation is missing. We show the original text in Italian'></i>