Osvaldo Tiberti Open Studio

RAW Rome Arte Week 2022

Open Gallery – Ingresso Libero

Mostra Parole liquide di Osvaldo Tiberti con Performance

Lunedì 24 ottobre 2022 ore 14:00-20:00

Presso il Giardino Segreto Gallery, Roma Via Gregorio XI, 122 – 00166

A cura di Ilaria Di Giustili e Osvaldo Tiberti

Testo di Osvaldo Tiberti

 

Dalle “liquid word” pop di Ed Ruscha, qui l’intento è di portare il gesto fluido e calligrafico facendo scorrere l’acciaio sul ferro (oppure la cera e/o silicone sulla tela e carta da acquerello) e imprimere, in maniera effimera o meno, parole “molto POPolari” ma che al contrario sono espressioni personali di pensieri, interrogazioni, ragionamenti, stati d’animo o State of Shock. Poi c’è il gioco, la sfida, oltre della variazione di scala anche del passaggio: dal bidimensionale al tridimensionale e viceversa; da un materiale all’altro estremo; da una disciplina alle altre.

Dall’opera scultorea, si riportano ed applicano le regole della composizione pittorica e con i diversi metalli, ossidi e acidi, con le patine il gesto pittorico si riprende la superficie dell’opera. Sulla tela (usata nelle sculture Attese) e sulla carta d’acquerello si affronta nella maniera inversa.

Durante l’evento ci saranno delle performance in cui l’artista inviterà lo spettatore a partecipare: Fare quadrato Nella grande tela quadrata di 1 metro per 1 metro su imprinting dell’artista, si invita lo spettatore al processo creativo di trasmettere e raccontare attraverso una parola, un segno, una traccia, il proprio passaggio che va a generare un percorso collettivo di condivisione di un’esperienza.

A’mMaz un pacco di mi piace Nell’opera partecipativa, nella serie Parole a ferro e fuoco, viene chiesto “@ chi piace il genere”  di lasciare un apprezzamento:  il “I Like”, “Mi piace”, “Cuoricino”, emoticons o emoji ormai un linguaggio universale che esprime una miriade di sentimenti ed emozioni dal mi piace, lo adoro, lo approvo, lo amo, ecc., che usiamo molte volte al giorno nei vari social o messaggi per i più svariati motivi, dal gesto effimero, aleatorio, virtuale, contemporaneo, da automatico e spesso spensierato si riporta ad intervento impegnato. La pratica reale di compiere l’azione di scrivere, ritagliare, disegnare un cuore con il proprio nome e “imbucarlo” nell’opera. E “PUFF!”.

Organisers

To top