COVID-19
Vi ricordiamo che ogni organizzatore di evento è responsabile in proprio della sicurezza dei partecipanti e dovrà garantire tutte le procedure di prevenzione previste dalle attuali disposizioni governative tra le quali sanificazione degli ambienti, controllo e registrazione degli accessi, numero massimo di presenze, uso dei dispositivi di protezione individuale e quant’altro utile ai fini della prevenzione dal contagio.

Connessioni

Il nuovo progetto di MESIA SPACE che da settembre 2020 ospiterà 13 installazioni


Cinzia Colombo settembre 2020 / Ysabel Dehais ottobre 2020 / Salvatore Cammilleri novembre 2020 / Carla Sacco dicembre 2020 / Silvia Stucky gennaio 2021 / Benedetta Galli febbraio 2021/ Franca Bernardi marzo 2021/ Jacopo Benci aprile 2021 / Danilo Fiorucci maggio 2021/ Maurizio Gualdi giugno 2021 / Louise Roeters settembre 2021/ Mauro Bagella e Lisa Monna ottobre 2021 / Margherita Taticchi e Cinzia Colombo novembre 2021

La vetrina di MESIA SPACE è luogo fisico e spazio di pensiero per la creazione di connessioni, il nuovo progetto che da settembre 2020, di mese in mese, ospiterà 13 installazioni site-specific. Gli artisti, come in una “residenza”, avranno a disposizione lo studio adiacente allo spazio espositivo e potranno di volta in volta realizzare le proprie opere con momenti di work in progress performativo. Il pubblico potrà relazionarsi ai lavori dalla piazza antistante e tramite i social potrà interagire con gli artisti lasciando un segno a testimonianza del proprio passaggio con immagini e testi che andranno ad arricchire quelli postati dagli autori stessi per documentare l’evolversi degli interventi in corso.

Connessioni espresse da ogni artista con parole diverse, in un multiforme insieme di punti vista che si riveleranno nel corso degli interventi, in un relazionarsi ed influenzarsi reciproco che può essere metaforicamente colto, nella sua complessità, nell’idea di bosco. Gli alberi e le piante nella loro apparente immobilità e isolamento sono pienamente interconnesse al territorio e a tutto l’ambiente nel senso più ampio. Nel bosco gli alberi sono collegati l’un l’altro in modalità molto sofisticate che permettono di scambiare informazioni vitali e di cooperare, inglobando, paradossalmente, in questo network utile alla sopravvivenza anche elementi, come i tronchi secchi, tecnicamente morti. Il bosco come organismo complesso può oggi essere considerato non solo metafora dell’altrove ma anche essere ispirazione per vivere l’appartenenza al proprio contesto di vita valorizzando qualità umane come il sostegno, la cooperazione e la cura.

Artisti