Salvatore Insana


Salvatore Insana ha frequentato il Dams dell'Università di RomaTre concludendo il suo percorso magistrale nel 2010 con un elaborato sul concetto di inutile. 

Sulla via dell’inutile come non appartenenza all’idea di arte come impegno sociale, ha portato avanti la sua ricerca tra immagini in movimento, fotografia e altre forme di revisione ed erosione dell’immaginario, in lotta sulla soglia tra lirismo visivo, dissoluzione dell’orizzonte più didascalico degli eventi e ricombinazione dei codici e delle strutture linguistiche.

Con Elisa Turco Liveri, attrice, coreografa e performer ha creato nel 2011 la compagnia di ricerca ostinata e centrifuga DEHORS/AUDELA, facendo confluire arti visive e arti performative all'insegna di una interferenza reciproca, dando vita a opere video-teatrali, progetti di ricerca audiovisiva, installazioni urbane, percorsi d'indagine fotografica, workshop sperimentali,
 
Ha collaborato con il filmmaker Roberto Nanni, con l’Atelier Meta-Teatro, spazio storico di ricerca teatrale diretto da Pippo Di Marca; con l'Associazione Culturale Nembostrato, con il Gruppo sperimentale Villanuccia, con la compagnia InBetweenButoh, con l'art label S.L.I.M, con LYRIKS, laboratorio interdisciplinare di ricerche artistiche; con la Socìetas Raffaello Sanzio per il festival Màntica 2013; con il Gruppo E-motion per il progetto "Apriti ai nostri baci" e con Tommaso Serratore per "Il coraggio di stare";

Ha collaborato in percorsi di ricerca audiovisiva con i musicisti e sound artist Simone Pappalardo, Giulia Vismara, Girolamo Deraco, Aron Carlocchia, The Additive, Frank Heierli, Tobias Faar, Ynaktera, Playing with Nuns, Leira Kabuki, Nino Martino, Santiago Merino, Francesca Sortino, Jacob Kirkegaard, Clayton Alpha, Moloch Cinematic Tet e con la label Brusionetlabel.
 
É inoltre redattore di TAXI DRIVERS, rivista indipendente di cinema, per la quale cura la rubrica UNDERGROUND, re-visioni di percorsi sotterranei e sperimentali, e collabora con KRAPP'S LAST POST, quotidiano di informazione teatrale non omologato e con ZERO, magazine di eventi e lifestyle.
Ha collaborato con MarteMagazine, MpNews, Suddando, HydePark;
 
Le sue opere sono state presentate all'interno di numerosi festival in Italia e all’estero (FabbricaEuropa, KilowattFestival, TeatriDiVetro, MediaArtFestival, Arte Video Roma Festival, DotFest, Traverse-Video, Vafa Macao, Bang festival, Image contre Nature, Niff – Naoussa, Sguardi Sonori, Onda Mediale,Videholica, 9hundred project, Current Santa Fe, Fiva Buenos Aires, WestVirginiaShortFilmFestival, LuccaFilmFestival, Magmart, Fonlad, PesaroFilmFestival, IVHM).
 
Dal 2008 cura il blog di parole e immagini in ribelle meta-movimento WORK IN REGRESS, cantiere linguistico in de-costruzione;
 
Salvatore Insana è uno degli autori invitati a far parte del progetto 100X100=900 (100 videoartist to tell a century), e fa parte del catalogo di VISUAL CONTAINER, italian videoart platform, del C.A.R.M.A., centro d'arti e ricerche multimediali applicate, di NOMADICA, centro autonomo per il cinema di ricerca, di ART HUB, piattaforma online degli artisti che operano nella video e sound art,  di P'SILO, vidéothèque del festival Image contre Nature, di SOUVENIR FROM EARTH, prima cable tv dedicata all'arte contemporanea, visibile in Francia e Germania, di ARTE ALTER 'COLLECTION, collezione online di KaosArt, Avilés, Spain.
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